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ECOMUSEO CIMBRO
dei sette comuni
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Archeoparco del Bòstel
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Mappa dei toponimi
alla scoperta del paesaggio rurale

icona strada della campagna

Wellebekh, la Strada della Campagna

Welle è l’antica strada consorziale che attraversa la vasta area pianeggiante che si estende a sud del paese da tutti conosciuta e chiamata come la “Campagna di Rotzo”. La Campagna rappresenta un paesaggio unico e straordinario, in quanto ancora oggi prezioso testimone della millenaria cultura rurale dei Sette Comuni. Camminarla e scoprirla attraverso la rete segnalata di mobilità dolce vi permetterà di immergervi nella storia di queste montagne. Lungo il percorso della Strada della Campagna e della rete dei tracciati ad essa connessi, vi accompagneranno le installazioni dedicate ai toponimi che vi spiegheranno il significato e l’origine cimbra dei nomi e la storia di questo straordinario territorio. Fin dai tempi antichi, la peculiarità del terreno e il microclima favorevole della Campagna di Rotzo hanno favorito la coltivazione della rinomata patata, specialità a Denominazione Comunale. La patata di Rotzo è un prodotto tipico molto conosciuto e apprezzato in tutta Italia (e non solo) ed è l’ingrediente principale della “polenta considera”, la nota polenta di patate la cui ricetta qui, è conosciuta in ogni famiglia.
Welle è l’antica strada consorziale che attraversa la vasta area pianeggiante che si estende a sud del paese da tutti conosciuta e chiamata come la “Campagna di Rotzo”. La Campagna rappresenta un paesaggio unico e straordinario, in quanto ancora oggi prezioso testimone della millenaria cultura rurale dei Sette Comuni. Camminarla e scoprirla attraverso la rete segnalata di mobilità dolce vi permetterà di immergervi nella storia di queste montagne.
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Lungo il percorso della Strada della Campagna e della rete dei tracciati ad essa connessi, vi accompagneranno le installazioni dedicate ai toponimi che vi spiegheranno il significato e l’origine cimbra dei nomi e la storia di questo straordinario territorio. Fin dai tempi antichi, la peculiarità del terreno e il microclima favorevole della Campagna di Rotzo hanno favorito la coltivazione della rinomata patata, specialità a Denominazione Comunale. La patata di Rotzo è un prodotto tipico molto conosciuto e apprezzato in tutta Italia (e non solo) ed è l’ingrediente principale della “polenta considera”, la nota polenta di patate la cui ricetta qui, è conosciuta in ogni famiglia.
mappa rotzo
Traccia della mappa catastale
che identifica ancora oggi la Strada della Campagna
come ‘Strada Vicinale di Welle
03 strada della campagna
pin trasparente
patate disegno
DALLE MEMORIE ISTORICHE DEI SETTE COMUNI VICENTINI

Le patate secondo 
l’abate Agostino Dal Pozzo Prunnar

Fino al termine del ‘700 era d’uso nella Campagna
di Rotzo la coltivazione del grano mescolo, cioè frumento e segala mischiati insieme. Nelle sue ‘Memorie Istoriche’ l’abate Agostino Dal Pozzo Prunnar cita anche tra le specie coltivate a Rotzo: “ottimi piselli cattajuoli ed altri legumi, cioè fave, lenti, veccie e fagiuoli. Chiunque possiede terreni ne impiega qualche porzione alla produzione della canapa, così pure alla produzione del lino”. Purtroppo, nonostante la varietà di vegetali, il raccolto non era sufficiente al fabbisogno della popolazione, che era costretta a procacciarsi il rimanente dalla pianura. Scriveva quindi l’abate: “Per supplire in parte a questa scarsezza de’ grani, io non mancherò di suggerire a’ miei connazionali, come cosa molto utile, la introduzione della pianta che chiamasi patata, nome corrotto da Pappas o papatus, che gli Spagnuoli danno al pane fatto della sua radica. I botanici la chiamano solanum tuberosum esculentum, perché produce alle sue radici molti globetti a foggia di tartufi, o di pomi che son buoni a mangiare”.
REALTÀ RURALE E PAESAGGIO

La coltivazione
della patata di Rotzo 
prodotto certificato De. Co.  

A Rotzo l’attività rurale è ancora intensa, il paesaggio è ricco di segni dell’uomo, la nostra storia è tangibile, dai primi insediamenti stabili nei Sette Comuni del V – I secolo a.C. del villaggio del Bòstel, alle attuali ed estese coltivazioni che si estendono ai lati della Strada della Campagna.
Le patate di Rotzo sono protagoniste di numerosi piatti della nostra tradizione gastronomica, come la “considera”, la famosa polenta di patate la cui ricetta qui è conosciuta in ogni famiglia. Le patate vengono coltivate nei campi di proprietà delle famiglie del paese e per molte di queste, rappresentano la principale fonte di reddito.
La loro qualità superiore, dovuta alle peculiarità dei terreni e all’ambiente di Rotzo, è nota a livello internazionale.

Nel 2018 alla Patata di Rotzo è stata riconosciuta
la “Denominazione Comunale De.Co.”
ed è stata inserita nell’Albo Regionale De.Co. Veneto.

Stemma deco
cartina generale
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B&B HEMMARA

Via Albaredo, 54 - ROTZO - 0424 691355 - 339 2261088
bbhemmara.it

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Bed & Breakfast Rotzo

Via Capovilla, 30 - ROTZO - 0424 691169347 7843015
bedbreakfast-rotzo.com

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Casa Ekharle - Guesthouse

Via Albaredo, 122 - ROTZO - 347 5314470
ekharle.business.site

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BEGALE - RIFUGIO URBANO

Via Albaredo,26 -ROTZO - 3460443461
prenotazioni@begale.it

 

RIFUGIO CAMPOLONGO

Località Campolongo - ROTZO - 0424 66487 - 340 0897822
centrofondocampolongo.it

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Taverna Bòstel

Castelletto località Bòstel - 351 6889103
bosteldirotzo.it

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AGRITURISMO Zecchinati

Via Capovilla, 60 - ROTZO - 0424 691187
zecchinati.it