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ECOMUSEO CIMBRO
dei sette comuni
icona mobilita dolce
Camminare per scoprire gli Antichi Sette Comuni
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La ciclopedonale degli altipiani cimbri
SLEGHE UN LUSAAN, GÉNEBE UN VÜSCHE – GHÈL, ROTZ, ROBAAN:
DISE SAINT ALTE KOMEUN, PRÜDERE LIBEN

“Asiago e Lusiana, Enego e Foza, Gallio, Rotzo, Roana.
Questi sono
gli Antichi Sette Comuni,
o cari Fratelli”

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Benvenuti alla scoperta della nostra terra. La Storia della Federazione dei Sette Comuni ha origini antiche e ci racconta di una comunità di montagna che si è organizzata nei secoli attraverso una propria forma di autogoverno impostata sulla proprietà collettiva dei beni agro-silvo-pastorali. Sistema che ancora oggi vive nella gestione del patrimonio dei boschi, dei pascoli e delle malghe, che di fatto, appartengono ancora alla nostra comunità.
La tradizione racconta che il 29 giugno del 1310, i Sette Comuni sottoscrissero un patto di fratellanza e diedero vita al proprio governo federativo chiamato la Reggenza.
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UN’ISOLA LINGUISTICA DA SCOPRIRE

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L’ecomuseo cimbro
dei Sette Comuni

L’ “Ecomuseo Cimbro dei Sette Comuni” ha per obiettivo la narrazione legata alla radice storica cimbra che abbraccia tutti i Sette Comuni e che ancora vive nella topomastica dei cognomi e soprannomi delle famiglie, delle contrade, delle vie, dei luoghi naturalistici e rurali di queste montagne.
Ci troviamo, come nel caso dei XIII Comuni della Lessinia in provincia di Verona o Luserna in provincia di Trento, in quella che il noto linguista bavarese Johann Andreas Schmeller (1785-1852) definì nelle sue ricerche: “un’isola linguistica la cui popolazione parlava un linguaggio che apparteneva alla grande famiglia delle lingue tedesche”. Lo stesso Schmeller avanzava nei suoi studi l’ipotesi che il popolo cimbro si fosse formato attraverso le migrazioni di coloni tedeschi chiamati a popolare queste montagne tra il X e il XII secolo.
L’ “Ecomuseo Cimbro dei Sette Comuni” consiste in una rete di percorsi facili e ben segnalati adatti a tutti (mobilità dolce) che facilitano l’esplorazione e la conoscenza del territorio. Lungo i tracciati vi accompagneranno le installazioni dedicate ai toponimi che vi spiegheranno il significato e l’origine cimbra dei nomi e vi narreranno i cenni più rilevanti della storia millenaria di queste montagne.

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L’ “Ecomuseo Cimbro dei Sette Comuni” ha per obiettivo la narrazione legata alla radice storica cimbra che abbraccia tutti i Sette Comuni e che ancora vive nella topomastica dei cognomi e soprannomi delle famiglie, delle contrade, delle vie, dei luoghi naturalistici e rurali di queste montagne.
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Ci troviamo, come nel caso dei XIII Comuni della Lessinia in provincia di Verona o Luserna in provincia di Trento, in quella che il noto linguista bavarese Johann Andreas Schmeller (1785-1852) definì nelle sue ricerche: “un’isola linguistica la cui popolazione parlava un linguaggio che apparteneva alla grande famiglia delle lingue tedesche”. Lo stesso Schmeller avanzava nei suoi studi l’ipotesi che il popolo cimbro si fosse formato attraverso le migrazioni di coloni tedeschi chiamati a popolare queste montagne tra il X e il XII secolo.
L’ “Ecomuseo Cimbro dei Sette Comuni” consiste in una rete di percorsi facili e ben segnalati adatti a tutti (mobilità dolce) che facilitano l’esplorazione e la conoscenza del territorio. Lungo i tracciati vi accompagneranno le installazioni dedicate ai toponimi che vi spiegheranno il significato e l’origine cimbra dei nomi e vi narreranno i cenni più rilevanti della storia millenaria di queste montagne.
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L’ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI

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Nel cuore delle Prealpi venete

L’Altopiano dei Sette Comuni è una montagna dolce e si estende ad un’altitudine costante di circa 1.000 metri slm a nord della provincia di Vicenza, nel cuore delle Prepalpi venete.
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TRA CULTURA E TRADIZIONE

“Opera d’arte era il modo di vivere
e la libertà difesa giorno per giorno”
Mario Rigoni Stern

I Sette Comuni sono un unicum, un territorio antico e dalla storia profonda, dove pascoli, malghe e boschi appartengono ancora oggi all’intera comunità altopianese che si impegna a preservarli per le generazioni future. In queste montagne tradizioni e ospitalità si incontrano per offrirvi un’esperienza unica: la scoperta lenta ma dolce di un ambiente straordinario.
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Visita Rotzo

Vieni a trovarci!

Potrai scoprire un territorio ricco di storia, tradizioni e natura incontaminata